E’ bastato promettere la possibilità di ottenere al prezzo si 50 euro fino a tre serie di monete 2009 a quanti, nell’ambito di Monacophil del 4-6 dicembre scorsi, avessero acquistato francobolli per un ammontare di 80 euro, per far accorrere nel principato di Alberto II un numero impressionante di collezionisti e speculatori. A poco è servita la nota in base alla quale la Divisionale 2009 sarebbe stata ceduta “nel limite dello stock disponibile”. Quale sia questo quantitativo, nessuno ha voluto precisarlo.

Di sicuro c’è solo che le molte
persone in coda all’interno di Monacophil 2009, e quelle che premevano
all’esterno, all’annuncio dell’avvenuto esaurimento della disponibilità
hanno protestato e spintonato, creando non pochi problemi alla
sicurezza, ma anche agli stand commerciali più vicini allo spazio
vendita occupato dall’Office des emissions de timbre-poste. Nei giorni
immediatamente successivi la confezione con la Divisionale 2009 veniva
trattata a prezzi che andavano da 400 e 600 euro.
Ressa, ma senza eccessi, anche davanti al Museo dei francobolli e
monete dove i collezionisti che presentavano completo il passaporto
filatelico venduto a 9 euro dava diritto a ottenere, in cambio di uno
spicciolo normale, una moneta da 2 euro di Monaco. Uno spicciolo senza
particolare interesse mercantile.
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